TechSov4Futures

TechSov4Futures: Dialogo sociale per la sovranità digitale sul posto di lavoro è un progetto europeo triennale che rafforza la capacità delle organizzazioni dei datori di lavoro e delle parti sociali di impegnarsi in un dialogo sociale significativo e contribuire a plasmare la transizione digitale europea in linea con i valori democratici, i diritti fondamentali e l’autonomia strategica.
Attraverso la ricerca applicata, l’apprendimento tra pari e le attività di sviluppo delle capacità, il progetto esplora come la digitalizzazione stia trasformando i luoghi di lavoro e il ruolo delle organizzazioni dei datori di lavoro in tutta Europa.

• Durata del progetto: 36 mesi.
• Data di inizio del progetto: 1° maggio 2026.
• Data di fine del progetto: 30 aprile 2029.

Il contesto, la visione, gli obiettivi e i risultati attesi

Contesto
• La crescente dipendenza da tecnologie digitali extraeuropee, tra cui l’intelligenza artificiale, i servizi cloud e le infrastrutture dati, solleva importanti interrogativi sulla resilienza, la competitività e l’autonomia strategica dell’Europa.
• Le PMI si trovano sempre più spesso ad affrontare la duplice sfida di adottare tecnologie digitali avanzate e al contempo conformarsi a un quadro normativo in continua evoluzione, che comprende la legislazione in materia di intelligenza artificiale, sicurezza informatica e governance dei dati.
• Un dialogo sociale efficace svolge un ruolo chiave nel sostenere la trasformazione digitale, consentendo alle organizzazioni dei datori di lavoro e alle parti sociali di anticipare i cambiamenti, scambiare conoscenze e contribuire a uno sviluppo equilibrato delle politiche.
• Dialogo sociale strategico: il dialogo sociale rimane lo strumento principale per gestire efficacemente le transizioni tecnologiche e le nuove modalità di lavoro.

Visione
Il progetto mira a rafforzare il ruolo del dialogo sociale nel sostenere un futuro digitale sovrano, inclusivo e resiliente per l’Europa, rafforzando la capacità istituzionale, promuovendo lo scambio di conoscenze e favorendo discussioni politiche basate su dati concreti.

Obiettivi strategici
• Condurre ricerche comparative attraverso studi documentali, interviste a esperti e valutazioni territoriali in Italia, Spagna, Ungheria e Albania.
• Sviluppare risorse di apprendimento pratiche e realizzare workshop nazionali interattivi che rafforzino la capacità delle organizzazioni dei datori di lavoro di affrontare la trasformazione digitale, la sovranità digitale e le nuove sfide del mondo del lavoro.
• Sfruttare il capacity building per supportare l’apprendimento tra pari strutturato, lo scambio di conoscenze multilingue e la collaborazione transfrontaliera tra organizzazioni dei datori di lavoro, parti sociali, ricercatori e stakeholder istituzionali.

Risultati attesi
• Rapporto di ricerca comparativa
Un rapporto che analizza la trasformazione digitale, la sovranità digitale e il dialogo sociale nei paesi partecipanti, comprensivo di valutazioni territoriali e risultati comparativi.
• Kit di strumenti per lo sviluppo delle capacità
Un insieme modulare di risorse pratiche per l’apprendimento a supporto delle organizzazioni dei datori di lavoro e delle parti sociali nell’affrontare la trasformazione digitale e le nuove sfide del mondo del lavoro.
• Comunità di pratica TechSov4Futures
Una piattaforma online multilingue che promuove lo scambio di conoscenze, l’apprendimento tra pari e la collaborazione tra le organizzazioni dei datori di lavoro e le parti sociali.
• Documenti programmatici
Una serie di documenti programmatici tematici che traducono i risultati del progetto in raccomandazioni pratiche per i responsabili politici e le parti interessate.

Partner

Confimi Industria è il coordinatore del progetto.
Confimi Industria è la Confederazione dell’industria manifatturiera italiana e delle aziende private, con sede a Roma. È un partner sociale nazionale in Italia, che rappresenta 45.000 aziende (oltre 600.000 dipendenti). Il suo obiettivo è tutelare e rappresentare gli interessi economici dei suoi membri a livello nazionale e nei confronti delle istituzioni dell’UE.

Confimi Industria Digitale è l’associazione nazionale della Piccola e Media Industria operante nei settori dell’Informazione, della Comunicazione Digitale, della Telematica e dei Servizi Digitali, affiliata a Confimi Industria (Confederazione dell’Industria Manifatturiera Italiana e dell’Impresa Privata). Rappresenta circa 620 aziende e 8.000 dipendenti.

Da oltre 60 anni, Confimi Industria Bergamo è l’associazione di categoria di riferimento per le PMI manifatturiere e di servizi di Bergamo e della sua provincia.
Rappresentanza, tutela, promozione e sviluppo sono i pilastri fondamentali che guidano il nostro impegno nei confronti delle imprese locali, rispondendo alle loro esigenze in continua evoluzione con rapidità ed efficienza. La nostra missione è quella di accrescere la competitività dell’industria locale offrendo un supporto e una consulenza chiari, diretti e accessibili per tutte le sfide imprenditoriali.

Confartigianato Imprese Bergamo, fondata nel maggio 1945, è la principale associazione di categoria della provincia di Bergamo dedicata alla tutela delle imprese artigianali. Rappresenta inoltre in larga misura le piccole e medie imprese (PMI) che rientrano nei limiti dimensionali standard riconosciuti dall’Unione Europea.
Apartitica e indipendente da qualsiasi altro organismo economico o sindacale, Confartigianato Imprese Bergamo è un’organizzazione senza scopo di lucro. Il suo obiettivo principale è fornire ai soci, individualmente e collettivamente, un supporto completo in tutti gli aspetti della loro attività imprenditoriale. Attraverso questi servizi, l’associazione difende legittimi interessi individuali, settoriali e collettivi, promuovendo attivamente lo sviluppo, la competitività e il progresso delle attività imprenditoriali locali.

European DIGITAL SME Alliance (DIGITAL SME) è la più grande rete di piccole e medie imprese (PMI) nel settore ICT in Europa, che collega più di 45.000 PMI digitali. L’Alliance rappresenta lo sforzo congiunto di 30 associazioni nazionali e regionali di PMI degli Stati membri dell’UE e dei paesi confinanti per mettere le PMI digitali al centro dell’agenda dell’UE.

Connect Europe è la voce dei principali fornitori di reti e servizi di connettività in Europa. I nostri membri sono all’avanguardia dell’innovazione negli ecosistemi delle telecomunicazioni e della tecnologia, collegando oltre 270 milioni di europei con reti mobili e fisse all’avanguardia, come la fibra e il 5G. Offrono inoltre servizi avanzati, che spaziano da soluzioni IT, di intelligenza artificiale e di cybersecurity di prim’ordine, all’intrattenimento e ai contenuti. In qualità di principali investitori del settore, i nostri membri guidano la trasformazione digitale del continente, rappresentando oltre il 70% degli investimenti totali nel settore delle telecomunicazioni in Europa. Precedentemente nota come ETNO, la nostra associazione si batte per un quadro normativo e politico migliore che consenta a cittadini e imprese di beneficiare della connettività e dei servizi digitali.

Fondazione ADAPT è un’organizzazione senza scopo di lucro, fondata nel 2013 da ADAPT – Associazione per gli Studi Internazionali e Comparati sul Diritto del Lavoro e le Relazioni Industriali. Per quanto riguarda lo statuto, scopo primario della Fondazione è sostenere l’accesso diretto dei giovani al mercato del lavoro. Ciò avviene direttamente – ad esempio, attraverso l’istituzione di una Scuola Internazionale di Formazione Superiore in Transizioni Professionali, Lavoro e Relazioni Industriali – e indirettamente, cioè lavorando su attività e progetti di ricerca.

ADAPT è un’associazione senza fini di lucro, fondata da Marco Biagi nel 2000 per promuovere, in una prospettiva internazionale e comparata, studi e ricerche nel campo delle relazioni industriali e del lavoro. ADAPT mira a promuovere un nuovo modo di “fare università”, costruendo relazioni stabili e avviando scambi tra gli istituti di istruzione superiore, i suoi membri, le istituzioni e le aziende.

CEOE Castilla y León è una confederazione imprenditoriale intersettoriale senza scopo di lucro, fondata per coordinare, rappresentare, promuovere e difendere gli interessi delle imprese nella Comunità Autonoma di Castilla y León.
La missione fondamentale della Confederazione si concentra sulla promozione e la difesa dell’iniziativa privata e dell’economia di mercato, favorendo al contempo l’unità e l’integrazione delle imprese. Mira a guidare lo sviluppo economico regionale all’interno del più ampio contesto economico spagnolo, quale elemento cardine per il raggiungimento di una maggiore equità sociale. Inoltre, CEOE Castilla y León si dedica a rappresentare, gestire e tutelare gli interessi comuni della comunità imprenditoriale presso le amministrazioni pubbliche, gli enti autonomi e le organizzazioni professionali.

La Camera di Commercio e dell’Industria di Tirana (CCIT) è un’organizzazione giuridicamente indipendente senza scopo di lucro che esercita le sue funzioni ai sensi della Legge n. 9640. La Camera rappresenta gli interessi unificati della comunità imprenditoriale del Paese ed è riconosciuta come l’organizzazione più influente in Albania grazie alla sua ampia base associativa.

La Camera di Commercio e dell’Industria di Budapest (BCCI) è stata fondata nel 1850 ed è la più grande camera di commercio dell’Ungheria, che riunisce le piccole e medie imprese della capitale. BCCI offre una vasta gamma di servizi aiutando i propri stakeholder a raggiungere meglio i propri obiettivi sfruttando i collegamenti transfrontalieri e le collaborazioni rafforzate da progetti internazionali.

UNI Europa è la voce di 7 milioni di lavoratori del settore dei servizi in 13 settori che costituiscono la spina dorsale della vita economica e sociale in tutta Europa. UNI Global Union rafforza il potere sindacale per migliorare la vita dei lavoratori ovunque. In quanto federazione sindacale globale con sedi in 150 paesi, utilizziamo la nostra forza collettiva per ampliare la contrattazione collettiva, promuovere la giustizia sociale ed economica, responsabilizzare le imprese e trasformare un’economia globale iniqua.

Il Consiglio Regionale della Puglia è stato istituito nel giugno 1970, è attualmente composto da 51 membri e dura in carica cinque anni. Il Consiglio Regionale della Puglia promuove l’impegno pubblico attivo dei cittadini e delle associazioni locali della regione, in particolare sui temi dell’identità culturale.

Confimi Puglia nasce nel 2015, con l’obiettivo di aggregare aziende rappresentative di tutti i settori produttivi del suo territorio. L’Associazione valorizza il mondo e i bisogni reali del settore manifatturiero, attraverso politiche che possano realmente incidere sullo sviluppo delle imprese. Al suo interno si trovano imprese manifatturiere, distretti, consorzi e reti di imprese, il cui obiettivo primario è la valorizzazione, l’espansione e l’export del tessuto economico territoriale.

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