TechSov4Futures a Cyborg Workers 3.0: un’analisi del ruolo del dialogo sociale nella sovranità digitale

TechSov4Futures: la sovranità digitale delle PMI
Settembre 14, 2026

TechSov4Futures a Cyborg Workers 3.0: un’analisi del ruolo del dialogo sociale nella sovranità digitale

TechSov4Futures – Social Dialogue for Digital Sovereignty in the Workplace è stato presentato nel contesto della conferenza internazionale Cyborg Workers 3.0 – Digital sovereignty at work – governance, resistance and participation, tenutasi a Bruxelles il 15 e 16 ottobre 2026. Diletta Porcheddu, ricercatrice presso la Fondazione ADAPT, ha presentato il quadro di riferimento della ricerca del progetto e i suoi risultati preliminari in un intervento intitolato “Sovranità digitale e dialogo sociale in Europa”.
La conferenza ha riunito ricercatori e professionisti per esaminare come le tecnologie digitali stiano ridefinendo il mondo del lavoro, con particolare attenzione alla governance, alla partecipazione e al controllo. Organizzata dal Centro Studi Sindacale Europeo (ETUI), dal Digital Artificial Intelligence Symposium (DAISY) e dalla Scuola di Ricerca Norvegese su Digitalizzazione, Cultura e Società (DIGIT), in collaborazione con il Cyborg Workers Collective, l’iniziativa ha offerto un contesto ideale per discutere le questioni al centro di TechSov4Futures.
Il contributo del progetto si è concentrato su una questione pratica: quali opportunità hanno i datori di lavoro, i lavoratori e i loro rappresentanti per influenzare il cambiamento tecnologico? Passando dai dibattiti europei sull’autonomia tecnologica alle decisioni strategiche all’interno delle aziende, la presentazione ha esplorato come il dialogo sociale possa contribuire a plasmare l’adozione e l’uso delle tecnologie digitali e le loro conseguenze sulle condizioni di lavoro, sulle competenze e sull’organizzazione del lavoro.
Particolare attenzione è stata dedicata alle piccole e medie imprese. Le interviste suggeriscono che il loro margine di scelta tecnologica dipenda sia dalle risorse interne che dalla domanda del mercato. Le organizzazioni dei datori di lavoro possono svolgere un importante ruolo di intermediazione, contribuendo a meglio delineare queste sfide e a fare da tramite tra le esigenze delle imprese e il processo decisionale istituzionale.
La presentazione ha inoltre esplorato il potenziale del dialogo sociale nel sostenere una transizione digitale maggiormente partecipativa. L’informazione, la consultazione, la contrattazione collettiva e la formazione congiunta possono aiutare datori di lavoro e lavoratori ad anticipare i cambiamenti organizzativi, a discutere le preoccupazioni e a sviluppare approcci condivisi alle nuove tecnologie.
Allo stesso tempo, i risultati preliminari della fase di ricerca del progetto evidenziano ostacoli che richiedono ulteriore attenzione, tra cui la limitata competenza in materia di IA tra le parti sociali, la relativamente limitata presenza di tematiche tecnologiche nella contrattazione collettiva e le difficoltà nel valutare l’impatto delle nuove tecnologie prima della loro introduzione nei luoghi di lavoro. Questi risultati rafforzano l’importanza di dotare le parti sociali di conoscenze accessibili e strumenti pratici per discutere della trasformazione digitale.
La partecipazione alla conferenza “Cyborg Workers 3.0” ha offerto l’opportunità di condividere questi dati emergenti con una comunità di ricerca internazionale e di collocare il progetto all’interno di dibattiti più ampi sulla sovranità digitale e la democrazia nei luoghi di lavoro. Ha inoltre contribuito a rafforzare i legami tra la ricerca svolta nel contesto del progetto e le discussioni interdisciplinari sulla gestione della transizione digitale.
Questi scambi forniranno spunti per la ricerca in corso e per lo sviluppo di diversi output scientifici, parallelamente alle attività di capacity-building previste dal progetto in Italia, Albania, Ungheria e Spagna, nonché a livello europeo. Attraverso queste attività, TechSov4Futures approfondirà ulteriormente il modo in cui il dialogo sociale possa offrire a datori di lavoro, lavoratori e ai loro rappresentanti opportunità significative per plasmare la transizione digitale.